Una costellazione di eventi ha illuminato la Notte Nazionale dei Licei Classici del Pitagora.
La Lectio Magistralis del Prof. Luciano Canfora, sul Teatro e la Lotta politica ad Atene, ha inaugurato la serata, concludendo un lungo percorso di conferenze di intellettuali e professionisti, che hanno svolto la loro formazione liceale in questa scuola.
La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Natascia Senatore, ha dato l’avvio alla manifestazione, giunta alla X Edizione e coordinata dalla Prof.ssa Ripolo.
Contornata da splendide Vestali, che hanno custodito il Focolare perpetuo del tempio della Saggezza, la Dirigente ha ribadito l’importanza degli studi classici nella formazione del “cittadino”, rinnovando l’entusiasmo per la coincidenza dell’atteso appuntamento della NNLC con il compleanno del nonagenario Liceo.
In Aula Magna, dopo il contributo del Prof. Canfora, il docente universitario Cesare Zizza ha parlato del confine tra storici e profeti nell’antica Grecia, offrendo la linea di continuità per una performance degli studenti sull’attualizzazione dell’Eneide e del’errare inteso come un vagare, che asseconda l’eterno spirito di curiositas.
Alla musica offerta dalla Band del Liceo, attività degli alunni guidati da esperti esterni e docenti interni alla scuola, ha fatto seguito il “rumore” del “sonno della ragione che genera mostri”, percorso filosofico-morale.
Nelle varie aule, in concomitanza allo svolgimento dei lavori suddetti, si è svolto un esercizio attivo di Podcast e del progetto della “Radio Web” del Liceo, per contrastare il Bullismo e il Cyberbullismo e, inoltre, un’esercitazione di Debate, offerta dalla squadra vincitrice del Campionato Regionale, Corso Aureus, attività tutte seguite dalla prof.ssa Ripolo. I ragazzi del Corso A, indirizzo Scientifico-Classico, hanno proposto due Laboratori: “Viaggio nel corpo umano tra Scienza e Divina Commedia” e “Alimenta Lab”, percorso culinario gestito dall’Associazione Slow Food di Crotone.
Tutto l’Istituto pullulava di energia per tanti altri contributi come il Proemio dell’Iliade in versione Ricchi e poveri, Voices against violence and pro freedom, un laboratorio teatrale di “mise en espace”, una versione “calabrese de I Promessi Sposi.
Le proposte degli studenti sono state molto diversificate, si pensi alla sfilata di costumi romani e ai laboratori Cambridge play, A breath of freedom, Vietato morire e all’aula di scrittura creativa Confini di sabbia.
Momento particolarmente coinvolgente è stato quello dell’esecuzione della danza popolare d’origine greca Sirtaki e della drammatizzazione e declamazione in metrica greca del testo letto in tutti i licei partecipanti all’iniziativa, Alla luna, Ode II di Leopardi, accompagnata dalla canzone Spunta la luna dal monte, brano dei Tazenda.
Nei corridoi del Liceo è stata allestita una Mostra con Documenti e Registri antichi, vecchie foto “Amarcord” di classi liceali, ricette in greco di cibi pitagorici, Documenti sull’Erasmus+, numeri del Giornale Scolastico Il Pitagora (che ha superato la ventesima Edizione) e inserti della Gazzetta del Sud, NoiMagazine, con articoli scritti dalla Redazione scolastica.
Finale col botto per il taglio della torta dedicata al Liceo Pitagora che, nonostante l’età, mostra ogni anno di godere ottima salute, dato l’elevato numero di iscritti e l’ ἐνθουσιασμός (entusiasmo), la commozione intensa dell’animo di tutta la comunità del Liceo Classico Pitagora di Crotone, città culla della Μεγάλη Ἑλλάς (Magna Graecia).
Sabato Iuliano
Personale tecnico