Si è conclusa una fase importante del corso di formazione sul Metodo Ruggiero, promosso dall’Università del Salento e rivolto a un gruppo di docenti del Liceo Classico “Pitagora” di Crotone. Dopo settimane di studio, confronto e approfondimento teorico, i partecipanti si preparano ora alla fase laboratoriale in presenza, che rappresenterà un banco di prova concreto per le strategie apprese.
L’ esperienza formativa ha rappresentato un’occasione preziosa, per riflettere in modo critico sulla didattica delle lingue antiche.
Un cammino impegnativo, con rinnovate metodologie d’insegnamento: il greco ancora e sempre protagonista nella formazione, non solo come lingua da tradurre, ma come strumento di accesso a un patrimonio culturale millenario.
Studiare i classici significa confrontarsi con le origini del pensiero occidentale, con i testi che hanno plasmato la filosofia, la scienza, la politica e la letteratura. È come imparare a pensare insieme a Platone, a discutere con Aristotele, a immaginare con Omero.
Il metodo Ruggiero valorizza questa dimensione, rispetta la scientificità del greco e ne restituisce la vitalità e la forza educativa. In un mondo che spesso privilegia la velocità e la semplificazione, il greco rivive la calma del pensiero e resiste all’ immediatezza.
Cinzia Calizzi
Docente