Ecco le prime riflessioni da parte del Comitato scaturite dall’ultimo incontro con gli studenti avvenuto oggi nell’Aula Magna del Liceo Classico Pitagora.“La scuola è il luogo in cui si insegna a pensare in modo critico poiché «pensare è unazione» e i pensieri sono il luogo in cui coesistono la pratica e la teoria.
Il Comitato Pari Opportunità dellOrdine degli Avvocati di Crotone, attraverso il Progetto Art.3 Costituzione, si mette al servizio della Scuola e delle Istituzioni, affinché le giovani menti possano esplorare, capire ed essere sempre più sensibilizzate contro ogni forma di discriminazione per uneffettiva affermazione del principio delluguaglianza e della pari dignità.
Questo consente di condividere con gli altri e, soprattutto, testimonia quanto sia importante riuscire a esprimere le proprie idee, superare la paura e la vergogna, gli stereotipi.
Imparare a riflettere e pensare criticamente è, dunque, qualcosa di necessario così come lo sono accettare laltro e riconoscere la sua dignità per una società più giusta ed egualitaria.
Partendo dal principio di uguaglianza sancito dalla Carta Costituzionale allart. 3 e passando per lart. 14 CEDU, si è inteso approfondire il principio di discriminazione legata al sesso insieme alla Psicologa Dott.ssa Maria Concetta Grossi.
E la sintesi della giornata è racchiusa in uno splendido monologo regalatoci proprio da uno dei ragazzi: In un mondo dove l’amore dovrebbe essere libero, dove ogni cuore dovrebbe battere senza paura, esiste ancora una realtà che ci divide, che ci giudica, che ci condanna. Ma noi non ci arrenderemo. Noi continueremo a lottare, perché sappiamo che l’amore è più forte, che la nostra vita merita rispetto. Noi vogliamo essere liberi di amare, di essere noi stessi, senza paura. Noi vogliamo essere liberi di poter camminare mano nella mano, senza essere giudicati, senza essere condannati, senza essere guardati male, come se fossimo sbagliati. Ognuno di noi, deve essere libero di seguire il proprio cuore, di esprimere ciò che prova. Ognuno di noi deve essere libero di amare. Perché lamore è libero, lamore è bello, lamore è pace. E se lamore è veramente così benefico, se lamore è veramente lessenza della vita, allora perché deve essere virtù solo di pochi? Perché se qualcuno prova un sentimento per unaltra persona, questo deve sentirsi giudicato, sbagliato? Basta pregiudizi, basta stereotipi, basta guardare male chi, semplicemente, la pensa diversamente da noi. Allora continuiamo a lottare, a combattere per i nostri diritti, affinché tutti possano capire che, un mondo più giusto, è un mondo dove l’amore è libero.
Grazie M.
Insieme, uniti, si combattono le disuguaglianze e si favorisce l ‘uguaglianza si apprezzano le diversità”
Il Comitato Pari Opportunità dellOrdine degli Avvocati di Crotone
Cinzia Calizzi
Docente