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Dal confino di Pavese ai mosaici di Casignana: un viaggio nella storia per la 4D Aureus

Sulle tracce di Pavese e della Roma antica: gli studenti della 4D Aureus riscoprono il patrimonio calabrese.

Gli studenti della classe 4D Aureus, accompagnati dalle prof.sseGiovanna Ripolo e Simona Covelli, sabato 22 Febbraio sono stati impegnati in una visita guidata alla riscoperta del patrimonio letterario ed artistico della Calabria.
Nel corso della mattina, con la guida di Carmine Verduci della Pro Loco di Brancaleone, gli studenti hanno effettuato un percorso lungo i luoghi di Cesare Pavese e del suo tempo al confino nel paese calabrese.
Attraverso l’itinerario Pavesiano sono stati visitati i luoghi del Confino dello scrittore piemontese attraverso un percorso narrativo che ha preso avvio dalla Stazione di Brancaleone passando dalla Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo dove si può ammirare un’antichissima tela ottocentesca raffigurante San Pietro. Da qui si è proceduto lungo un tratto del lungomare, passando accanto ai resti dell’antica chiesetta di San Pietro, per arrivare poco dopo davanti allo scoglio lungo, noto anche come “scoglio di Cesare Pavese”. Durante l’estate del 1936, lo scrittore infatti vi si soffermava per riflettere sulla propria condizione di innocente, osservando con attenzione il paese e i pescatori, traendo ispirazione per alcuni versi poetici. Infine, si è arrivati alla Dimora del Confino, dove Pavese visse per otto mesi scrivendo alcune delle sue opere più importanti.
La giornata è proseguita con una visita alla Villa Romana di Casignana, importante sito archeologico situato in Calabria lungo la costa ionica della provincia di Reggio Calabria. Risalente al I-IV secolo d.C. è una residenza di lusso appartenente a una famiglia aristocratica romana. Il complesso è famoso per i suoi mosaici pavimentali, tra i più raffinati del sud Italia, con motivi geometrici e scene mitologiche. La villa comprende ambienti termali, dotati di sistemi di riscaldamento (ipocausto) e vasche, oltre a sale residenziali ed agricole. Fu scoperta casualmente nel 1963 durante lavori stradali e gli scavi hanno rivelato un’ampia struttura articolata attorno a un grande peristilio. Una bellissima esperienza per gli studenti in quanto la villa offre un’importante testimonianza della vita aristocratica romana in Calabria.
La visita è stata una bellissima opportunità per gli studenti di conoscenza del patrimonio calabrese, sia letterario ed artistico, ed è stata effettuata grazie al premio in denaro ricevuto nel corso del torneo di Saper(e)Consumare Debate League 2024 dalla squadra formata da 4 studenti della classe: Angela Ferlaino, Giada De Fine, Domenico Giaquinta e Ettore Cuomo.