Descrizione
Oggetto: Pubblicazione Codice di Comportamento e Codice Disciplinare aggiornato
al CCNL 2019/2021
Ai sensi dell’art. 13, commi 11 e 12, del CCNL Comparto Scuola 2019-2021 (firmato in via definitiva il 18/01/2024), e come disposto dall’art. 55, c. 2, del D. Lgs 165/01, modificato dall’art. 68 del D. Lgs 150/2009, si pubblica il “Codice Disciplinare” di cui agli artt. 22 e ss, unitamente all’art. 48 del medesimo Contratto.
-
Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni DPR 62/2013 – (GU n°129 del 4.6.2013) Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165.; novellato dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 13 giugno 2023 Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62, recante: «Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165»
Per il personale DOCENTE:
-
- L’art. 48 CCNL Scuola firmato in data 18.01.2024
- Gli artt. 492 sino a 499 d.lgs. 297/1994
- modificazioni ed integrazioni all’articolo 498 comma 1 di cui all’art. 48 comma 3 del CCNL Scuola 2019/2021 firmato in data 18/01/2024.
Per il personale ATA:
- gli artt. 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29 di cui al TITOLO V RESPONSABILITA’ DISCIPLINARE del CCNL comparto scuola 2019/2021/ firmato in data 18/01/2021.
- D.Lgs 165/2001 (artt.53, 55,55 bis, 55 ter, 55 quater e 55 sexies).
Si ricorda a tutti i lavoratori che taluni comportamenti possono essere lesivi della buona immagine dell’amministrazione e della sfera professionale e personale dell’utenza e dei colleghi.
È il caso di riportare uno stralcio del DPR 16/04/2013 n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”
-
L’art. 12 comma 1 recita “…nei rapporti con il pubblico Il dipendente … opera con spirito di servizio, correttezza, cortesia e disponibilità … non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con motivazioni generiche …”.
-
Nell’art. 12 comma 2 si legge: “Salvo il diritto di esprimere valutazioni e diffondere informazioni a tutela dei diritti sindacali, il dipendente si astiene da dichiarazioni pubbliche offensive nei confronti dell’amministrazione”.
È evidente che le affermazioni lesive del decoro e della reputazione di un Istituto scolastico e dei suoi lavoratori da parte del personale integra una violazione dei doveri fondamentali ed elementari di correttezza e fedeltà.
Si ricorda, infatti, che il diritto di critica viene riconosciuto nei limiti della rilevanza sociale dell’argomento e dalla correttezza di espressione, cosicché, il limite all’esercizio di tale diritto deve intendersi superato, quando chi lo esercita attua attacchi personali, diretti a colpire, su un piano individuale la figura morale del soggetto criticato, in tal caso, l’esercizio del diritto, sfocia nell’aggressione alla sfera morale e professionale altrui, che è penalmente protetta.
Ne consegue che la pratica della critica al di fuori dei suddetti limiti è illegittima ma soprattutto inadeguata ad un contesto educativo quale è la scuola. L’invito, pertanto, è di astenersi da detti comportamenti, pena il rischio di incorrere oltre che nell’inadempienza disciplinare anche nel reato di ingiuria, calunnia o diffamazione. È parimenti ritenuto eticamente ed educativamente inadeguato il comportamento di chi commenta con genitori e studenti l’operato di altri insegnanti o altro personale, così come costituisce illecito disciplinare l’alterco in servizio. Si invita, in definitiva, tutto il personale ad osservare uno stile di lavoro sobrio e riservato, ossequioso del codice di comportamento e disciplinare, foriero di un fare finalizzato alla piena realizzazione di una comunità educante serena ed efficiente a tutela degli interessi degli utenti e dei lavoratori.
Come previsto dall’art. 55 comma 2 del D. Lgs. 165/201 la pubblicazione sul sito istituzionale
www.liceopitagoracrotone.edu.it equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sede di lavoro.
È fatto obbligo a chiunque di rispettarlo e farlo rispettare
Il Dirigente scolastico
Prof.ssa Natascia Senatore