
Cari ragazzi, care ragazze,
ci siamo. La Maturità è quel momento di passaggio in cui si esce dal percorso guidato della scuola per iniziare a scrivere, da soli, la propria strada nel mondo.
In questi cinque anni i libri vi hanno accompagnato: a volte sono sembrati ostacoli insormontabili, altre volte alleati preziosi. Ma la cultura è qualcosa di molto più grande di un programma scolastico. Come scrive il saggista, filosofo Rob Riemen:
«La cultura, come l’amore, non ha il potere di costringere. Non offre garanzie. Ciò nonostante, l’unica possibilità di conquistare e difendere la nostra dignità di uomini ce la offrono proprio la cultura e un’educazione libera.»
Studiare non vi darà risposte pronte all’uso né certezze assolute sul futuro, e non vi garantirà un successo immediato. Vi offre però qualcosa di molto più potente: la capacità di pensare con la vostra testa, di non accodarvi al conformismo e di restare umani anche nei momenti più complessi. È così che si diventa cittadini consapevoli, ed è il regalo più grande che potete fare alla società.
Mentre vi preparate ad affrontare questa prova, l’augurio che vi facciamo è di non dimenticare mai il valore di ciò che avete appreso. Continuate a coltivare la bellezza, i classici, l’arte e il pensiero critico, anche quando il mondo fuori vi dirà che sono cose “inutili”. Sono proprio queste passioni a custodire la vostra libertà.
Che questo esame non sia solo la fine della scuola, ma l’inizio di un viaggio fantastico e consapevole.
In bocca al lupo per gli esami e per il vostro domani!
La Dirigente scolastica e i docenti
#wearepitagora
Cinzia Calizzi
Docente