Pubblichiamo di seguito un estratto dell’elaborato di Clara Poerio, apprezzato per la profondità del contenuto e la maturità dello sguardo critico, e il video realizzato da Catherine Puccio, che accompagna e arricchisce con immagini evocative il messaggio del Sommo Poeta.
Motivazione del Premio:
Per la capacità di coniugare con profondità e rigore il linguaggio dantesco con le tematiche contemporanee, offrendo uno sguardo originale e stimolante sull’attualità attraverso le parole senza tempo del Sommo Poeta. L’elaborato si distingue per una cura formale di alto livello e per la maturità dello sguardo critico, riuscendo a trasformare la parola poetica in strumento di riflessione viva e attuale.
Estratto dell’elaborato di Clara Poerio – IV F
“La Divina Commedia è un prisma attraverso cui leggere e interpretare le inquietudini, le speranze e i problemi dell’uomo contemporaneo. In un mondo frammentato e divorato dalla superficialità, Dante ci invita a fermarci, a riflettere, a capire noi stessi per poi ritornare a scoprire ciò che è autentico, vero e vivo.”
“Tra i versi più celebri della Commedia vi è infatti l’affermazione potente e luminosa di Ulisse: ‘FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA’. Queste parole […] sono un grido d’amore verso la vita, un’esortazione a non accontentarsi della sopravvivenza, ma a vivere con piena consapevolezza, coltivando la virtù e cercando la conoscenza.”
“La sua Commedia non è solo un’opera da studiare, ma un’esperienza da vivere, un viaggio che ci invita a guardare il mondo e noi stessi con occhi nuovi, più profondi, più consapevoli. […] Dante è il poeta dell’eterno, ma è anche il poeta del presente, e la sua opera, ieri come oggi, ci invita a diventare migliori, a non arrenderci mai, a continuare a cercare quella ‘virtù e canoscenza’ che danno senso al nostro essere al mondo.”
Il video di Catherine Puccio
A corredo del testo, Catherine Puccio ha realizzato un video che mette in relazione i versi della Divina Commedia con immagini e situazioni del nostro presente. Un contributo visivo potente che testimonia quanto Dante sia ancora oggi una voce viva e necessaria, capace di interpretare il nostro tempo e le nostre sfide.
Un plauso alle nostre studentesse per l’impegno, la sensibilità e la qualità del lavoro. Un risultato che rende onore alla scuola, alla città e alla cultura umanistica che continua a formare coscienze e pensiero critico.

Cinzia Calizzi
Docente