Ai maturandi
Carissimi ragazzi,
siete giunti al termine di un percorso che ha segnato una fase fondamentale della vostra crescita. È tempo di salutarvi e di affidarvi un pensiero, che è augurio ma anche riconoscimento.
La scuola non è stata solo un luogo, ma un tempo:
tempo vissuto tra parole, silenzi, ostacoli, domande.
Un tempo che spesso corre veloce, mentre lo viviamo, ma che agisce in profondità.
È il tempo interiore: quello che, giorno dopo giorno, senza rumore, scolpisce la mente, affina lo sguardo, plasma la personalità.
A volte non ne siamo consapevoli, ma proprio lì, in quelle ore di studio, nei dialoghi, nelle attese e perfino nelle fatiche, si costruisce ciò che siamo. E molto di ciò che diventerete comincia da adesso.
Vi auguriamo di portare con voi la ricchezza silenziosa di questo tempo.
Di continuare a cercare non solo mete, ma senso.
Di scegliere con libertà, e con responsabilità.
Di non avere timore del dubbio, perché chi si interroga davvero è già sulla via della conoscenza.
Ma il cammino più vero non è mai una linea retta. È fatto di scarti, di deviazioni, di ritorni.
E va percorso con coscienza, con passione e con quell’intelligenza sottile che distingue chi ha imparato a pensare.
A ciascuno di voi auguriamo una vita piena, vigile, autentica.
E vi ringraziamo, per tutto ciò che avete portato nella scuola con la vostra presenza, con i vostri gesti, con il vostro esserci.
Il Dirigente scolastico e i vostri professori
Sabato Iuliano
Personale tecnico